La “MOSTRA SPECIALE DEL GATTO SACRO DI BIRMANIA” è un evento che da diciassette anni si inserisce nell'ambito di una mostra internazionale, al fine di dare particolare risalto al gatto birmano.
E' un'iniziativa “inventata” dal Club storico di razza, l'Associazione Amatori del Gatto Sacro di Birmania – A. Ga. Bi., per fornire un incentivo a quanti si occupano della selezione e dell'allevamento dei birmani.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti: se il successo si misura in numeri, la presenza di gatti birmani alle esposizioni ha ormai soppiantato quella dei persiani, passando dalla stentata ventina di esemplari della prima speciale agli oltre centocinquanta di quella di Milano del 13-14 ottobre scorsi.
L'A.Ga.Bi., questa volta come in tutte le precedenti, si è occupata dell'organizzazione, della preparazione, della presentazione e della premiazione degli animali.
Ovviamente, trattandosi di un'iniziativa di Club, i riconoscimenti dati ai gatti dichiarati vincitori non hanno alcun valore ai fini di classifiche nazionali o men che meno ai fini dei campionati organizzati dall'ANFI in aderenza alle norme FIFE: essi hanno il solo significato di consentire agli allevatori di avere una passerella di fronte ad un pubblico che si spera folto, portandosi a casa un ricordo della manifestazione.
A seguito della nota decisione dell'ANFI di consentire la fondazione di più di un Club per ciascuna razza, alla speciale di Milano si sono trovati per la prima volta presenti espositori appartenenti ad altre associazioni diverse dall'A.Ga.Bi.; tra questi, i soci della neonata A.I.Bir. di Roma, che si sono “quotati” volontariamente per mettere pure loro a disposizione dei premi da consegnare alla speciale; tutti i premi della mostra, quindi, sono stati offerti esclusivamente dalle associazioni A.Ga.Bi. e A.I.Bir. o da singoli soci aderenti alle stesse..
Conseguentemente, come da tradizione, i premi fin qui riservati ai soci A.Ga.Bi. (e da sempre concessi anche ai pochi espositori stranieri presenti, per mostrare la riconoscenza alla loro partecipazione) sono stati “allargati” anche ai soci A.I.Bir., che hanno aderito fattivamente all'iniziativa.
Nessun premio è stato conferito a non soci, eccezion fatta per la coppa e la coccarda al gatto vincente della speciale, gatto di proprietà di un'allevatrice sino a poco tempo fa socia A.Ga.Bi., ma volontariamente dimessasi; alla stessa, che ha avuto pure segnalato e presentato sul palco come “vincente” della sua categoria un cucciolo 3/6 mesi, sono stati consegnati altri due premi oltre la coppa e la coccarda
Non sono state invece date le coppe del “CHALLENGE”, trofeo riservato ai soci A.Ga.Bi., che prevede l'assegnazione definitiva soltanto a chi lo vinca per tre anni consecutivi. Si tratta, come è chiaro, e come è ovvio, di un'iniziativa inventata dall'A.Ga.Bi., sostenuta con i fondi dell'associazione, in sostanza di un concorso interno, che ha per vetrina la speciale. A riprova di ciò alcun premio è stato consegnato neppure alla gatta di una non socia vincitrice ex aequo nella categoria femmine neutre; la proprietaria nulla ha preteso.
Lo spirito dell'iniziativa, lungi dall'essere “protezionistico”, è proprio quello di creare tra gli allevatori un clima di festa e di solidarietà, al quale tutti possono partecipare, salvo quelli che se ne sono esclusi volontariamente.
Franca M. Gabriele